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Controllo di gestione azienda edile: come ottenere i dati chiave per una crescita record

Controllo di gestione azienda edile: in un articolo recente, ti ho parlato di come ottenere una crescita record. 

Oggi voglio invece concentrarmi invece su come ottenere i dati fondamentali per permetterti di raggiungere questo obiettivo.

Quando parlo di questo argomento in consulenza, gli imprenditori spesso confondono il controllo di gestione con l’amministrazione e la contabilità tradizionale.

Ma mentre queste cose riguardano la fiscalità dell’azienda, il controllo di gestione di base ha a che fare con i numeri dell’azienda.

Nello specifico, i numeri che contano nel determinare se un’azienda edile può crescere o se invece è in sofferenza.

E se vuoi far crescere la tua azienda a un livello record, oltre alla lettura di questo articolo, ti consiglio di iscriverti subito al ciclo di 5 incontri online gratuiti Protocollo di Crescita Computazionale in Edilizia.

In questi incontri ti fornirò 4 strategie che hanno permesso a 43 aziende dell’edilizia di crescere a un livello record già nei primi 5 mesi di quest’anno.

Inoltre, uno di questi incontri sarà proprio sul Controllo di gestione per aziende edili, e se applichi quanto vedremo insieme, potrai avere almeno un +7% di margine su ogni cantiere.

Iscriversi è gratis, ma i posti sono limitati a 100.

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Controllo di gestione azienda edile: 5 eventi gratuiti

E ora, torniamo a parlare di controllo di gestione in edilizia.

Controllo di gestione azienda edile: un dovere dell’imprenditore

Il controllo di gestione è qualcosa di cui non si dovrebbe occupare l’amministrazione, ma chi ha la visione strategica. Ovvero, l’imprenditore.

Fatto questo doveroso chiarimento, voglio spezzare una lancia nei confronti di quegli imprenditori edili che faticano a comprendere e seguire i numeri della loro azienda.

Non siete i soli, ed è normale essere spaesati.

Del resto, queste cose mica le insegnano a scuola.

Tuttavia, per poter crescere a un livello record nel 2023 è necessario un cambio di mentalità.

È necessario prendere consapevolezza che il tuo ruolo come imprenditore edile non è quello di fare l’operativo.

Può anche esserlo in parte, specie se sei all’inizio…

Ma come imprenditore, il tuo ruolo più importante è quello strategico. Di fare tutto ciò che serve per definire una rotta chiara verso il profitto.

Questo si può fare solo avendo contezza dei numeri aziendali… e tra poco ti mostrerò come farlo.

Controllo di gestione: ecco perché serve a ogni azienda edile (piccola o grande che sia)

Il Controllo di gestione per un’azienda edile, di base, è un insieme di pratiche e strumenti che servono a monitorare e valutare le performance dell’azienda, così che tu possa prendere decisioni consapevoli e capire cosa fare per aumentare i tuoi margini.

E questa è un’attività fondamentale per qualsiasi azienda edile, grande o piccola che sia. 

Perché se sei grande, tipicamente hai costi fissi più alti e una struttura più complessa. E quindi senza controllo di gestione rischi che la confusione faccia da padrona.

Se invece sei piccolo, nella media hai risorse più limitate, e quindi non ti puoi permettere sprechi e inefficienze.

Il controllo di gestione è ciò che ti evita di navigare a vista. 

È ciò che ti fa capire se stai davvero guadagnando da ciascun cantiere, o se invece sei in pari, o addirittura stai perdendo soldi.

È quello che ti permette di tenere d’occhio i costi e le entrate. È una garanzia sulla stabilità finanziaria della tua azienda.

Controllo di gestione aziende edili: ecco quando va fatto

L’errore che fanno tutti è pensare di poter fare controllo di gestione dopo aver chiuso il cantiere.

Ma io non ho mai visto nessuna azienda, grande o piccola che sia, che riesce a farlo.

Perché se aspetti alla fine, al posto che 40 o 50 minuti a cantiere, ci metti due ore. 

E quindi questa cosa poi non viene fatta più.

Perciò, il controllo di gestione ha senso solo se viene inserito all’interno di un processo di lavoro. Bisogna partire subito, non appena il potenziale cliente entra in contatto con te.

Ora, se hai scaricato il mio foglio Excel gratuito “Preventivi Profittevoli”, hai già in mano un potente strumento per il controllo di gestione per aziende edili.

E se non lo hai, ti invito a scaricarlo subito, perché per quanto sia semplice, ti semplificherà di molto la vita.

Controllo di gestione aziende edili: come monitorare un cliente, dal preventivo…

Quando il cliente arriva da te, ti segni sull’Excel l’anagrafica e la fonte, ovvero da dove viene quel cliente (es. passaparola, annunci pubblicitari, il sito aziendale…).

Poi inserisci la richiesta del cliente, e la tua offerta.

Individuato chi è il vincolo nella tua azienda (ovvero, chi per primo va a tappo – solitamente sono i tecnici), inizi a tenere traccia delle ore che dedichi a quella commessa, e quello è il tuo margine di contribuzione orario.

Una volta che hai quello, lo puoi confrontare con il tuo costo fisso di struttura.

Se tu ti abitui a farlo da subito, già quando avrai il preventivo saprai quale sarà il tuo utile potenziale per quel cantiere.

Tolti i costi variabili (es. acquisto di serramenti, pagare i tecnici esterni, e tutte le spese che tu paghi solo se c’è quella commessa), dovrai sottrarre al ricavo i tuoi costi fissi, ovvero l’impatto della tua struttura.

Così hai l’utile potenziale ante-imposte.

In questo modo puoi creare la tua offerta, consapevole di quanto potrai guadagnare, e consegnarla al potenziale cliente. 

Al che, il cliente potrà accettarla o meno.

In ogni caso tu andrai a tracciare la scelta sul tuo foglio Excel, segnandoti anche la motivazione per cui il cliente ha o non ha accettato. 

E questo ti permetterà a fine anno di conoscere: 

  • il tuo tasso di conversione, ovvero qual è la tua percentuale di “chiusura” di un cliente
  • un elenco delle principali motivazioni per cui le persone scelgono o non scelgono di comprare da te

Entrambi questi numeri sono fondamentali per avere chiarezza di come sta andando la tua azienda, e di quali azioni correttive intraprendere per migliorare i tuoi risultati.

… fino al consuntivo del controllo di gestione aziende edili

Una volta ultimati i lavori, ti devi prendere una mezz’ora per fare il consuntivo

Ovvero: quello che hai preventivato corrisponde a quello che hai fornito al cliente?

Perché magari rispetto al preventivo:

  • sono aumentati i costi d’acquisto dei prodotti da installare 
  • è cambiato il costo dei tecnici
  • o ancora, ci hai messo 15 ore di lavoro contro le 10 preventivate

Questo passaggio è fondamentale perché ti permette di fare una fotografia di quello che è effettivamente successo in cantiere.

E a seconda di quello che è il divario tra preventivo e consuntivo, puoi andare ad apportare modifiche mirate per ripristinare (o aumentare) la tua marginalità su tutti i cantieri futuri: migliorare l’organizzazione interna, scoprire che devi considerare più ore, eccetera.

Ecco perché è fondamentale il controllo di gestione. Senza, tutte queste valutazioni non potrebbero essere fatte.

Controllo di gestione aziende edili: mettiti al riparo dalle brutte sorprese

Concludendo, il controllo di gestione nelle aziende edili è fondamentale per prendere decisioni consapevoli, e far crescere il profitto a livelli record.

Per esperienza, tutte le volte che metto un imprenditore edile di fronte al controllo di gestione, salta fuori qualcosa di interessante. 

Ad esempio, che sta perdendo soldi su un cantiere dove pensava di guadagnare, oppure il contrario.

Ma i rischi e le opportunità che possono essere scoperti tramite il controllo di gestione non si limitano a quello che abbiamo visto in questo breve articolo.

E se vuoi una scorciatoia per individuare le criticità interne alla tua azienda e massimizzare i tuoi profitti, prenota pure una Consulenza con me.

Come fondatore del metodo testato per avere più profitti in edilizia, posso mettere al tuo servizio l’esperienza che ho maturato in 5 anni, oltre 250 aziende e più di 10 mila ore di Consulenza.

Ricorda che anche tu, come molti dei miei clienti, potresti avere dei problemi nascosti che ti stanno facendo perdere denaro a tua insaputa. 

Sì, anche ora, mentre stai leggendo questo articolo,

E intervenire subito è l’unica strada che hai per salvaguardare il tuo profitto.

Quindi, compila il modulo qui sotto per richiedere la tua Consulenza e ti contatterò entro 24 ore.

Guido Alberti

Imprenditore, Consulente, Autore.

Aiuto le aziende e le attività che operano in edilizia ad aumentare i profitti e migliorare l’organizzazione.

Sono autore di A vendere finestre non si guadagna, Più Profitti in Edilizia, Se non ti rispettano non ti pagano e Artigiano nel Digitale.

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