9 Appuntamenti Interattivi in diretta per continuare a crescere con strategie testate su oltre 300 aziende che operano in edilizia

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Crescita aziendale edilizia: le 3 fasi dell’imprenditore

Qualche tempo fa ho visto una domanda su un forum dove si parlava di crescita aziendale edilizia.

Parlavano di fare impresa, di quanto fosse sempre più difficile e complesso. 

E se questo è vero (altrimenti non si chiamerebbe “impresa”), in realtà all’inizio è più facile di quanto non si creda. 

Basta avere le idee chiare. 

Uno dei principali motivi per cui tante aziende non crescono infatti è che spesso gli imprenditori hanno le idee poco chiare su cosa serve per far crescere la loro azienda

Oggi parlerò proprio di questo. 

Parlerò delle tre fasi di crescita per ogni imprenditore.

Premessa: la maggior parte degli imprenditori con cui interagiamo non ha un consiglio di amministrazione. 

Questo significa che i risultati dell’azienda sono direttamente subordinati alla crescita dell’imprenditore. Può sembrare un concetto filosofico, ma è ciò che si vive nella routine giornaliera della gestione di un’azienda.

E questa crescita si può dividere in tre fasi: lavorare nel business, lavorare sul business e lavorare sul business di avere un business

Capire in che fase ci troviamo ci dà la risposta su quanto la nostra azienda può crescere

Ora vedremo nel dettaglio ciascuna di queste fasi e cosa comportano per l’imprenditore e la sua azienda.

Fase 1 della crescita aziendale edilizia: lavorare NEL business

Lavorare nel business significa essere parte integrante del processo aziendale. Sei tu a far succedere le cose, “a gestire le operations” come dicono gli Americani. 

Se il prodotto dipende da te, se la vendita dipende da te, allora stai lavorando nel business. 

Questa è la prima fase della crescita aziendale edilizia. 

È una fase in cui, bene o male, tutti gli imprenditori sono passati e tanti si trovano ancora lì.

Faccio un esempio concreto. 

Fino all’anno scorso, ero io il prodotto nel settore della consulenza della mia struttura. 

Ero io a erogare la consulenza, a gestire direttamente ogni aspetto del lavoro. 

Questo è lavorare nel business: tutto dipende da te, dalle tue azioni quotidiane. Non si tratta solo di prendere decisioni, ma di essere operativi e presenti in ogni singola attività.

Il passaggio successivo, che molti imprenditori dovrebbero considerare, è staccarsi dal business per lavorare sul business. 

Ma, nella prima fase, sei immerso nelle operazioni quotidiane e il successo dipende direttamente dal tuo impegno e dalle tue capacità operative.

Fase 2: lavorare SUL business

La differenza sostanziale tra lavorare nel business e lavorare sul business sta nelle responsabilità e nelle attività quotidiane. 

Ma come fai a capire se stai lavorando sul business? 

Sei in questa fase quando ti occupi di creare processi e organizzare le operazioni

In questa fase, non sei più coinvolto o coinvolta nelle attività operative quotidiane, ma ti concentri sulla costruzione di una struttura che possa sostenere la tua crescita aziendale edilizia.

Quando lavori nel business, la crescita è lineare perché tutto dipende da te e dal tempo che puoi dedicare. 

Nel mio caso, con l’attività di consulenza, sono cresciuto in modo lineare perché dipendeva dal mio impegno diretto. 

Ma quando passi a lavorare sul business, inizi a creare prodotti, processi e sistemi per delegare ad altri. In questo modo, la crescita diventa a gradini, non più lineare. 

Questo accade perché crei una struttura che permette all’azienda di crescere indipendentemente dal tuo tempo e impegno diretto.

Molte aziende non crescono perché l’imprenditore continua a lavorare nel business e non passa a lavorare sul business. 

Per esempio, in molte aziende l’imprenditore è il primo venditore o il tecnico più bravo. 

In questi casi, stai lavorando nel business, non sul business. 

Non sto dicendo che dobbiamo tutti lavorare sul business e non nel business, ma è fondamentale chiamare le cose con il proprio nome. 

Di base però, se la tua azienda non cresce come vorresti, potrebbe essere perché stai lavorando nel business e non sul business.

Fase 3: lavorare sul business di avere un business

La terza fase della crescita aziendale edilizia è quella più avanzata: lavorare sul business di avere un business

Questo significa iniziare a pensare e agire come un investitore

In questa fase, devi focalizzarti su stringere partnership, fare accordi e sviluppare nuove opportunità

Queste sono le attività che ogni imprenditore dovrebbe fare per portare la propria azienda a un livello superiore.

Nel settore dell’edilizia, molti incarichi, appalti e cantieri arrivano grazie al fatto che gli imprenditori iniziano a ragionare come investitori. 

Questa mentalità ti permette di vedere nuove possibilità e sfruttare al massimo le risorse disponibili. 

Quando lavori sul business di avere un business, consideri la possibilità di aggiungere nuovi prodotti e servizi a quelli già offerti dalla tua azienda per creare ulteriori flussi di entrate.

Per fare questo, però, hai bisogno di competenze e abilità specifiche. 

Non basta avere una buona idea: devi sapere come implementarla e farla funzionare. 

La differenza principale con le prime due fasi è che, mentre nella prima fase la crescita è lineare e nella seconda è a gradini, in questa terza fase la crescita può diventare esponenziale

Questo accade perché, se trovi la partnership giusta o un’opportunità di mercato interessante, la tua azienda può crescere rapidamente.

Crescita aziendale edilizia: ecco cosa fare ora

A scanso di equivoci, te lo dico chiaramente: non c’è una fase “giusta” e una “sbagliata”.

L’importante è capire cosa vuoi per la tua azienda

Quando parlo con gli imprenditori in consulenza, chiedo sempre “tu cosa vuoi” prima di definire cosa dobbiamo fare. 

Definiamo prima gli obiettivi e poi le azioni pratiche per raggiungerli. 

Tuttavia, è importante capire che, se desideri passare alla fase successiva ma ti trovi ancora bloccato, è per una ragione specifica.

In questo caso, devi capire in quale fase della crescita aziendale edilizia ti trovi, e compiere le azioni coerenti per passare al livello successivo.

Non puoi saltare dalla fase 1 alla fase 2 o 3 senza concludere prima la fase 1. 

Se ad esempio stai ancora cercando di capire quale prodotto offre il miglior margine, o come liberarti dall’operatività, è inutile ragionare in termini di accordi.

Gestire il tuo tempo e le tue energie in questo modo, a compartimenti stagni, ti aiuterà moltissimo a determinare e decidere le tue priorità.

E se vuoi una guida passo passo alla crescita aziendale edilizia, richiedi una Consulenza Strategico-Operativa con me.

Vengo dall’edilizia, perché ci ho lavorato sia in ufficio che in cantiere, e negli ultimi 7 anni ho aiutato oltre 300 aziende a crescere in modo sostenibile (alcune sono con me ininterrottamente dal 2017), liberando l’imprenditore dalla “prigione dell’operatività” e rendendolo davvero libero di assentarsi.

Se deciderai di fare questo primo passo, ti darò una rotta sicura e passo per passo verso la tua crescita, sia personale che aziendale.

In questo modo saprai sempre qual è la mossa giusta da compiere, e risparmierai tempo, denaro e tanti errori evitabilissimi.

Compila il modulo qui sotto, e ti contatterò il prima possibile.

Guido Alberti

Imprenditore, Consulente, Autore.

Aiuto le aziende e le attività che operano in edilizia ad aumentare i profitti e migliorare l’organizzazione.

Sono autore di A vendere finestre non si guadagna, Più Profitti in Edilizia, Se non ti rispettano non ti pagano e Artigiano nel Digitale.

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