2 GIORNI DAL VIVO PER APPLICARE NELLA TUA AZIENDA IL SISTEMA TESTATO SU OLTRE 300 IMPRESE PER GUADAGNARE CON CERTEZZA QUANTO VUOI DA TUTTI I TUOI LAVORI, SENZA MAI ANDARE IN PERDITA

21/22 Maggio

Hotel Grand Milan Saronno

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Come vendere senza i bonus statali in edilizia

Vendere senza i bonus statali è la nuova sfida per chi lavora nell’edilizia. 

Dopo il primo colpo assestato nel febbraio 2023, nello stesso mese del 2024 se ne sono andate anche le agevolazioni per chi si occupa di serramenti.

E subito dopo l’ufficialità dei provvedimenti, ho ricevuto un’impennata di richieste di aiuto da parte degli imprenditori del nostro settore.

Se hai aperto questo articolo, probabilmente fai parte anche tu di quelli che si stanno chiedendo come fare per tenere in piedi l’azienda, ora che gli “aiutini” sono finiti. 

Cosa fare quindi?

Bisogna riorganizzarsi per continuare a fare profitti. 

Perché le aziende sono delle entità vive, e se non “mangiano”, come gli esseri umani alla lunga potrebbero non sopravvivere

Ma anche se negli ultimi anni hai approfittato dei bonus e non hai fatto nulla per attirare clienti migliori, puoi ancora fare affari e guadagnare anche più di prima.

Devi solo cambiare modo di fare. 

Passare da un atteggiamento passivo di attesa del cliente a un atteggiamento proattivo.

E in questo articolo, ti mostrerò i primi due step di cosa devi fare se vuoi vendere senza i bonus statali in edilizia.

Per vendere senza i bonus statali, ti serve questo

Anche senza i bonus statali, devi far sì che le tue vendite corrano più veloci dei costi aziendali. 

Se non lo fai, la tua azienda va in perdita. 

Scontato? 

Mica tanto, perché nel nostro settore ci vuole tempo per chiudere un lavoro.

E quindi spesso i soldi arrivano diverso tempo dopo la vendita

Ma nonostante questo devi comunque far sì che le vendite corrano più velocemente dei costi. 

Altra cosa di fondamentale importanza: le vendite non devono solo muovere denaro.

Devono creare profitti, che sono il solo e unico motivo per cui esistono le aziende. 

Questi profitti devono arrivare velocemente, e non solo sulla carta ma nella tua cassa. 

E se vuoi un’azienda sana e a prova di crisi, la cassa deve correre più in fretta dei profitti. 

Come si può ottenere tutto ciò?

Ne ho già parlato altrove: con una Macchina di Vendita

Cosa significa tutto ciò? 

Significa organizzare la tua azienda in modo che vendere diventi automatico, veloce e efficiente.

Significa aumentare il numero di contatti di possibili clienti che la tua azienda riceve, e massimizzare il numero di contatti che si trasformano in contratti firmati e bonifici in arrivo nella cassa aziendale.

Vediamo ora come iniziare a costruire la Macchina di Vendita, per vendere anche senza i bonus statali in edilizia.

Primo passo: aumentare la consapevolezza del potenziale cliente

Con Superbonus 110% e figli, tutti sapevano che c’era possibilità di fare degli ottimi affari, e sapevano anche che questa opportunità non sarebbe durata per sempre.

Il risultato è che non c’era tutto questo gran bisogno di farsi vedere, perché erano i clienti a cercare te

Questa consapevolezza ora è crollata, e alcuni clienti potrebbero pure essere incavolati neri, perché hanno perso un’occasione.

Qualcuno addirittura potrebbe decidere di temporeggiare un intervento perché spera ancora che gli incentivi tornino. 

Cosa significa questo per te?

Significa che ora devi essere tu a farti trovare. 

Che non puoi più contare solo sul passaparola o sull’essere “conosciuto in zona”. 

Perché “essere presenti” è così importante per vendere senza bonus statali

Se vuoi vendere senza i bonus statali, devi essere visibile dove i tuoi potenziali clienti trascorrono il loro tempo. 

Devi essere presente di fronte ai tuoi clienti nel maggior numero di luoghi e situazioni, sia online che offline.

Devi esserci ovunque possano cercarti, sia online che offline. 

Alcuni dicono che “se non sei online, non esisti”

Questo ha un fondo di verità, ma non è l’intera storia. 

Essere presenti online è fondamentale, sì, ma per determinate aziende l’offline potrebbe essere ancora più importante.

La realtà è che le aziende che ottengono i risultati più importanti sono quelle che usano più canali per raggiungere i loro clienti. 

Cosa significa questo nella pratica?

Che se vuoi vendere senza bonus statali con facilità, non basta avere un sito web e fare qualche post su Facebook.

Ti serve anche che quel sito sia aggiornato, e che ci siano campagne sponsorizzate su Google e Facebook e materiali offline di supporto alla vendita, come ad esempio la guida cartacea.

Il problema oggi è che, se non paghi, nessuno ti dà visibilità.

Cinque o sei anni fa poteva non essere necessario, ma oggi lo è.

Sia perché i social e i motori di ricerca favoriscono chi paga, sia perché il pubblico, come dicevamo prima, è meno consapevole. 

Secondo passo: educare il potenziale cliente

Naturalmente, la visibilità non basta per vendere senza i bonus statali.

Devi anche spiegare perché un cliente dovrebbe scegliere te, piuttosto che un altro o addirittura non fare nulla.

Devi mostrare perché il tuo prodotto o servizio è così vantaggioso.

Quali problemi puoi risolvere, e come puoi migliorare la vita di chi si rivolge a te. 

Questo significa “educare” il tuo pubblico.

E non pensare che si tratti solo di una questione di informazioni.

Informare il cliente è fondamentale, certo, ma l’azione di educazione serve anche per  rassicurarlo e creare una relazione di fiducia.

Le persone vogliono la certezza che i loro soldi siano spesi bene, soprattutto quando non ci sono incentivi statali a mitigare il costo. 

Perciò, devi fornire informazioni chiare, precise e convincenti su quello che fai. 

Questo si fa attraverso i contenuti

Articoli di blog, email marketing, video, case study che mostrano i tuoi successi precedenti, recensioni soddisfatte dei clienti…

Il tuo obiettivo è far capire al potenziale cliente che, nonostante l’assenza dello sconto in fattura, rivolgersi a te è ancora un’opzione vantaggiosa.

Che la tua azienda è la numero uno della tua zona. 

Che andando altrove magari potrà risparmiare qualcosa, ma non otterrà mai gli stessi benefici.

Serve una mano per vendere senza i bonus statali?

In questo articolo abbiamo visto le prime due azioni fondamentali per vendere senza sconto in fattura e bonus statali:

  • Aumentare la consapevolezza del potenziale cliente
  • Educarlo a percepirti come il numero uno di zona

Ovviamente è un argomento complesso che non si esaurisce qui.

A breve scriverò un articolo con la terza e quarta azione, per cui se stai leggendo l’articolo poco dopo che lo ho pubblicato, tieni d’occhio il blog.

E se stai cercando un supporto operativo per permettere alla tua azienda di vendere anche senza bonus statali, richiedi la tua Consulenza Strategico-Operativa con me.

Ho aiutato numerose aziende a vendere senza sconto in fattura già quando c’erano i bonus, e le sto aiutando anche ora che non ci sono più.

Se sei stanco o stanca di avere mesi in cui ottieni poche richieste e mesi in cui non ne ottieni neanche una, e ti piacerebbe avere a tua disposizione una Macchina di Vendita che ti porta lavori profittevoli ogni mese…

Compila il modulo qui sotto, e ti contatterò il prima possibile.

Guido Alberti

Imprenditore, Consulente, Autore.

Aiuto le aziende e le attività che operano in edilizia ad aumentare i profitti e migliorare l’organizzazione.

Sono autore di A vendere finestre non si guadagna, Più Profitti in Edilizia, Se non ti rispettano non ti pagano e Artigiano nel Digitale.

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